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Fly  Angling  Club  Milano

Una gita in Irlanda                                      
di Roberto Pecorelli

     -     ottobre 2003



Ho iniziato ad interessarmi alla pesca al salmone atlantico nell’anno 1992.
Pierino Strozzi mi propose una settimana di vacanza in Scozia sul fiume Tweed. C’era un posto libero, occasione da non perdere! Accettai con entusiasmo e con molte perplessità: non avevo l’attrezzatura adatta, non sapevo nulla di questa pesca, non avevo mai usato una canna a due mani, non sapevo cosa fosse lo Speycast.
Mi dissi:”…ma si, togliamoci questo sfizio, questa voglia nata al Fly sentendo i racconti di Piero e dei suoi compagni, vado una volta, tanto per provare… poi basta…”. Non avrei mai immaginato, in quel momento, che sarei tornato regolarmente tutti gli anni, in ottobre, su quello stramaledetto / benedetto fiume così avaro di catture ma prodigo di emozioni uniche ed irripetibili altrove. Bastava che Piero nel mese di giugno, guardandomi dritto negli occhi, pronunciasse la fatidica frase “... Uei ciudin, cù e mena, và che una càna sul Tweed anche quest’ann l’è tua, dam i danè che mi devi pagà i diritt de pesca a chel bigul de Scusezz per tutta la cumpagnia de sufegat, te capit ? altrimenti cerchi un alter….”
Grande Piero ! La sua scomparsa purtroppo ha messo la parola fine anche al rito della pesca sul Tweed. Quel posto aveva ed ha un senso solo con la sua presenza.
La scorsa primavera ho riordinato l’attrezzatura “da salmoni” che, nel corso degli anni, ho “accumulato”: grande nostalgia, tanti ricordi, grande idea ! Di colpo mi sono trovato a pensare:
Perché non organizzare una settimana di pesca al salmone atlantico ?
Dove ? in Irlanda… oppure in Scozia, magari sullo Spey……no, costa troppo… meglio in Irlanda…Quando ? in giugno oppure in luglio……Con chi ? … bel problema……devo sentire al Fly … mi daranno del pazzo … Come ?…… domani mi metto su Internet ……cerco voli a basso prezzo, un auto a noleggio conveniente…e poi…è vero!!… posso contattare Doug Lock …la guida che ho conosciuto sul Blackwater River in uno dei miei precedenti pellegrinaggi in Irlanda come turista (ma sempre molto attento ai fiumi…), durante i quali sono pure riuscito a pescare un paio di giorni…chi meglio di lui può consigliarmi ??…”
Pensato e fatto! E’ così che, con altri tre “sfigati”, l’ultima settimana di agosto (in giugno e/o luglio non è stato possibile… problemi di “work” …) sono andato in Irlanda sul Blackwater River !! Vacanza splendida, lodge perfetto (o quasi…poi vi spiego…), cibo ottimo, birra a fiumi, nessun intoppo durante il viaggio, nessun litigio con i compagni ma…….pesca disastrosa !!!
L’estate anomala di quest’anno ha fatto danni anche sulla verde isola che, per quanto riguarda la pesca, ha già i suoi problemi (gli allevamenti in oceano e le reti alle foci stanno praticamente annullando le risalite periodiche sia dei salmoni, sia delle trote di mare!)
Noi abbiamo trovato il fiume con poca acqua, temperature elevate (alcuni giorni l’acqua era più calda dell’aria…!!), pesci pochi, pochissimi, piccoli e pure svogliati (!), giornate limpide con un sole splendente tipo Caraibi !
Esattamente l’opposto di quello che sarebbe servito per pescare decentemente.
Ora qualcuno di voi, sogghignando beffardo, dirà:
sei un pirla Chiodino ! Lo sapevi che l’Irlanda e la Scozia sono finite da tempo ! Cosa ti è venuto in mente ? E poi proprio ad agosto dovevi andare ? te capisset un c……“.
Risposta: “…Beh, ad aprile non potevo certo immaginare un’estate così……e poi le statistiche del lodge mi avevano impressionato favorevolmente, mi avevano illuso…”
Ho anche peccato di presunzione: volevo dimostrare che è possibile organizzare una viaggio di pesca senza spendere le cifre folli richieste per pescare in altri luoghi più famosi e lontani.
Questa volta mi è andata male, ma vi assicuro che vale sempre la pena fare esperienze di questo tipo. La pesca al salmone atlantico è difficile, tremenda, legata a due milioni di eventi che devono concatenarsi fra loro ma, se ti entra nella mente, è di una bellezza incomparabile e ti dà emozioni uniche. Tutto è magico: i luoghi, il fiume, le mosche, la tecnica di lancio con la canna a due mani e, quando ci sono, i pesci (!).
Comunque, tralasciando la retorica, se qualcuno di voi avesse l'intenzione di programmare una gita in Irlanda (!) e volesse , preso dall'entusiasmo suscitato dalla lettura di questo articolo, provare a ripetere il viaggio ecco l’elenco di alcuni siti Internet da consultare:
- http://lastminute.com – biglietti aerei Aer Lingus Milano / Dublino a prezzi scontati
- http://www.ryanair.com – voli aerei a basso costo – possibilità di volare da Orio al Serio a Londra e poi su Dublino (230 km dal fiume) od in alternativa su Cork (50 km) o su Shannon (150 km) . Se si trovano le coincidenze giuste (non è facile…) si spende pochissimo!!
-http://www.ireland-salmon-fishing.net - sito del Blackwater Lodge. Possibilità di affittare anche un cottage. Sistemazione ottima, buon cibo come già scritto. Unico neo i proprietari prediligono i pescatori che usano esche naturali ovvero i gamberi….(!) …business is business !!!!! Inoltre non fatevi impressionare dalle statistiche pubblicate quotidianamente su Internet. La maggior parte dei salmoni indicati sono stati catturati con gli shrimps (gamberi). L’attrezzatura per questo tipo di pesca è uno spettacolo: 4/5 metri di canna normale, galleggiantone tipo palla da biliardo e piombone (che tristezza ! ). Rammentate che il periodo migliore per la “mosca” è fine giugno / primi di luglio.
-http://www.speycast-ireland.com/ - sito del mio amico Doug Lock, guida di pesca sul
Blackwater, insegnante di Spey Cast, articolista della rivista Trout and Salmon, ottimo costruttore di mosche e grande nemico dei “gamberisti”…
-http://www.hertz.it - sito per prenotare via internet un’auto. Conviene sempre noleggiare l’auto dall’Italia, mai direttamente sul posto. Con la Hertz non ho mai avuto problemi ed ho trovato ottime macchine a prezzi ragionevoli.

In tutto abbiamo speso poco più di 1.500,00 euro a testa per una settimana ovvero 7 pernottamenti e sei giorni di pesca.
Ah, dimenticavo, due di noi (Gianni e Roberto) hanno catturato due salmoncini (grilse) nell’unica giornata avuta con le condizioni di tempo perfette per pescare.

Tight lines.

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