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Torrente
Campovecchio
Se vi piace pescare i piccoli torrenti
alpini ed amate passeggiare in montagna dovete inserire nei vostri programmi
una gita nelle valli di S.Antonio che si trovano in Val Camonica. Valli al
plurale perché giunti a S.Antonio trovate un bivio: a sinistra la valle
percorsa dal torrente Brandet dove, con tutte le tecniche, si possono
insidiare trote trofeo (permesso 30 euro); a destra la valle che sale verso
Campovecchio dove invece c'è la riserva di pesca a mosca oggetto di questo
articolo. Se partite da Milano la strada da percorrere è la seguente (circa
170 km): autostrada Milano / Venezia - uscite a Seriate, seguite le
indicazioni per Lovere, percorrete la statale che attraversa le seguenti
località: Trescore Balneario, Casazza, Endine dove inizia la super strada
che vi porta a Breno, proseguite fino a Edolo, al bivio in piazza sul
ponte del fiume Oglio girate a sinistra per l'Aprica. Giunti a Corteno
Golgi poco dopo il paese, a sinistra, trovate l'indicazione per S.Antonio.
Alla fine della strada asfaltata dovete lasciare l'auto nel parcheggio (3,50
euro...). Attrezzatevi per una classica gita in montagna.
Personalmente non uso gli stivali da pesca poiché il torrente è veramente
piccolo e si guada facilmente anche con un buon paio di scarpe da trekking.
Giunti al grazioso paesino di S.Antonio dovete seguire le indicazioni per
Campovecchio. Il sentiero sale lungo il fiume, in mezzo ai boschi e, anche se
non siete dei camminatori esperti, in circa trenta minuti arrivate a
destinazione ovvero al Rifugio Alpini dove potete fare i permessi di
pesca (16 euro, i soci EUFF hanno diritto ad un piccolo sconto....), bere un buon caffè, pernottare se vi fermate più di un
giorno (11/15 euro.....portatevi il sacco a pelo.....), pranzare e/o cenare (15/20
euro......ottimi i pizzoccheri ...la polenta con brasato e/o spezzatino.....), scegliete voi.
La
valle è splendida; dal rifugio parte un sentiero che vi permette di
raggiungere il torrente in alto dove sono le buche più adatte per la pesca.
I pesci presenti sono salmerini e trote fario di taglia discreta. Si pesca a
"salire" buca per buca con artificiali "da caccia". Vi
sono schiuse di sedge, plecotteri ed effimere. Dovete usare ami senza
ardiglione, chi vuole può trattenere due pesci (misura minima 30 cm). Si
può pescare dal primo di Maggio fino alla prima domenica di ottobre. Un
consiglio: evitate il mese di agosto ed i giorni festivi poiché la valle,
facilmente raggiungibile, pullula di turisti (molti dei quali purtroppo
assai maleducati che lasciano rifiuti ovunque....incredibile !). Per quanto
riguarda l'attrezzatura la "tradizione" impone l'utilizzo di canne
corte per pescare questo tipo di acque; in effetti il torrente è molto
stretto ed infrascato e una 7 piedi è più che sufficiente. Non dimenticate
una buona k-way poiché il tempo in montagna cambia velocemente. Se poi, per
caso, non avete la fortuna di catturare pesci potete sempre consolarvi con
fragole, mirtilli, lamponi e funghi (per questi ultimi occhio ai
regolamenti, prima di raccoglierli...chiedete notizie al rifugio).
Tight lines
Roberto Pecorelli
Rifugio Alpini - Campovecchio:
telefono 036474108
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