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I MIEI SPIDERONI

di  Marco “Braccioni” Feliciani

Questo tipo di artificiale è da moltissimi anni che lo costruisco e soprattutto lo utilizzo in pesca; risulta particolarmente efficace, direi insostituibile, nella pesca in acqua ferma, per intendersi, laghi di alta montagna, cave  o laghi di pianura. Ha sempre permesso numerosissime catture, spesso variandone solo il colore del corpo, altre volte recuperandolo più o meno velocemente. Sono artificiali che permettono catture anche in acque correnti, siano queste di veloci torrenti di montagna o di acque più lente e con correnti uniformi come corsi d’acqua di fondo valle o di pianura. I colori da me maggiormente impiegati sono il giallo, arancio, rosso, viola, ma anche il nero, il crema, lo chartreuse o verde brillante, il rosa permettono catture importanti sia come numero che qualità.

Li realizzo quasi esclusivamente su ami del nr. 12 (TMC 3761 della Tiemco o similari) e come filo di montaggio utilizzo sempre il poly floss, materiale con il quale realizzo anche il corpo. Solitamente creo un sottocorpo con filo di rame, lo stesso filo che poi impiego per realizzare il rib.

DRESSING

amo: TMC 3761 della Tiemco nr. 12 o similare

filo di montaggio: poly floss

corpo: realizzato in poly floss  piuttosto grosso

sotto corpo e rib: in filo di rame, solitamente dal diametro del 0,16

torace: 3-4 fibre di pavone naturale non rasate attorcigliate tra loro

hackles:  1 piuma di pernice grigia o marrone (grouse, pernice scozzese)

 

Note: in acque ferme devono essere recuperati piuttosto velocemente, salvo rallentare il recupero in presenza di temperature molto rigide.  In acqua corrente si possono usare (ove permesso) montati sullo stesso finale 2 o anche 3 SPIDERONI, ovviamente di differenti colori. Quello che monto in punta sarà del colore più vivo, mentre sui braccioli sono solito montare quelli più tenui.

Il rib, solitamente realizzato con filo di rame, può essere ottenuto anche con tinsel  di colore oro o argento. 

Sequenza di montaggio:

 

 

MARCH BROWN RED TIP  SPIDER

Questo è uno degli artificiali che da sempre utilizzo in pesca. La prima volta che lo vidi, credo fosse il 1979, era in una selezione di artificiali di Mario Riccardi  che vidi da Garue. Mi piacque subito e mi ispirò fiducia, tant’è che andai a casa e ne costruii subito diverse copie. Pochi giorni dopo andai a pescare sul Margorabbia. Trovai il corso d’acqua (mia vera palestra da giovane) con livelli piuttosto alti e con acqua opalina, cosa che mi fece decidere di pescare a scendere con il famoso trenino di 3 sommerse. Una di questi 3 artificiali fu proprio la MARCH BROWN RED TIP e fu anche l’artificiale che mi regalò maggiori emozioni e catture, con una trota di ben 35 cm, vero mostro per quel corso d’acqua e per quei tempi  in cui il NO KILL era un termine sconosciuto e ancora lontano da comparire tra noi moschisti. Da quel giorno l’ ho sempre impiegata con fiducia, fiducia devo dire quasi sempre ampliamente ripagata.

Nel corso degli anni la impiegai un po’ ovunque: torrenti con acque veloci, piane lente di fiume del piano o di fondovalle, laghi alpini, cave, persino lanche. Grazie ad essa catturai soprattutto trote, ma anche cavedani e in alcuni casi anche temoli. Consiglio a tutti di averne qualche campione sempre presente nelle proprie scatole.

 DRESSING

AMO: TMC 3761 della Tiemco o similare del nr. 14/12

Filo di montaggio: di colore marrone scuro, caki o nero.

Coda: in fibre di pernice grigia o marrone; in alternativa 5/6 fibre di coda di fagiano maschio

Tip: in poly floss rosso o, in alternativa, in seta sempre rossa; è possibile realizzarlo anche in dubbing con pelo sintetico rosso vivo.

Corpo: in dubbing di pelo di lepre montato a dubbing

Rib: in seta gialla o poly floss sempre di colore giallo

Hackles: 1 piuma di pernice grigia o marrone 8grouse o pernice scozzese)

 Note:

E’ talmente ampio l’impiego di questo artificiale, che sono solito realizzarlo sia non appesantito che con il sottocorpo ricoperto da spire di filo di rame. Quando lo utilizzo non appesantito, lo silicono e pesco  a risalire come se fosse un artificiale di superficie: è veramente micidiale con le trote. Da provare. 

Sequenza di montaggio

 

 

COPPER  FLASH SPIDER

 A differenza dei modelli precedenti, questi artificiali li realizzo e li impiego da pochi anni, soprattutto in cava nei mesi tardo autunnali e invernali. Si tratta di spiders realizzati con il corpo in rame e arricchiti con l’impiego di alcuni materiali riflettenti, tipo flashabou o crystral flash. Questi materiali risultano un ulteriore stimolo per scatenare l’aggressività delle trote, spesso apatiche in alcune ore della giornata.  Si possono realizzare in diversi modi, qui di seguito vi mostro alcuni miei artificiali.

 BRASSIE FLASH SPIDER

Amo: TMC 3761 o TMC 3769 della Tiemco o similari nelle misure del 12 e 10.

Filo di montaggio: di colore nero, marrone scuro o caki.

Corpo: realizzato in filo di rame dal diametro di 0,16, 0,20, a seconda della misura dell’amo impiegato per la realizzazione

Torace: in fibre di pavone naturale non rasato attorcigliate a cordoncino tra loro; il torace deve essere ben evidenziato, piuttosto massiccio

Hackles: 6/8 filamenti luminosi ; realizzati in flashabou o crystal flash, i colori più utilizzati sono: madreperla, argento, oro, oro olografico, argento olografico. Devono avere una lunghezza appena superiore a quella dell’amo. Una volta montati i filamenti luminosi, si gira2/3 volte 1 piuma di pernice grigia. In alternativa si possono impiegare anche piume di gallina di vari colori: grigio medio scuro, nero, marrone, grizzly, crema. 

Note: i corpi realizzati in rame possono essere di diversi colori: rame di colore  naturale, arancio, nero, oliva, viola, rosso, rosa, giallo, chartreuse o verde brillante i più utilizzati.

Questa tipologia di artificiali risulta molto adescante in cava; se si utilizza nei corsi d’acqua, valido il loro utilizzo montato in punta al finale,  risultano dei veri e proprio attractors per trote e cavedani in particolare.

Sequenza di montaggio: