La 042

La 042  iniziai a costruirla  per la prima volta nel 1994 più o meno contemporaneamente alla ORIGINAL 05, ma a differenza di questa, pur nella sua semplicità disarmante, nacque da una mia  “sperimentazione” di nuovi materiali, da ricerche effettuate in più giornate di pesca sul fiume Mera e solo successivamente anche sull’Adda.

Mi ricordo che grazie alla Benecchi venni in possesso di un nuovo dubbing sintetico, il LIGAS; questo nuovo dubbing colpì subito la mia attenzione principalmente per 2 motivi: l’enorme disponibilità di colori naturali (numerosissime le tonalità di oliva, marrone e nocciola) e il contrasto di colore tra le fibre: alcune fibre non tinte di antron donavano lucentezza alle altre fibre tinte e, cosa particolarmente interessante, una volta bagnate, donavano all’artificiale che le impiegava un aspetto “gelatinoso” molto simile a quello delle larve e ninfe in natura.

Realizzai numerosi artificiali impiegando almeno 5/6 oliva diversi e, devo dire con mia grande sorpresa, il numero 042 (olive scud) risultò nelle diverse uscite di pesca di gran lunga il più catturante con un rapporto a favore di almeno 5 catture contro 1 con gli altri oliva diversi. Come per la PEACOCK PUPA e la 05, capii che avevo azzeccato un altro artificiale molto efficace.

L’aspetto della ORIGINAL 042, se è possibile, è ancora più semplice di quello della ORIGINAL 05 e di fatto intende imitare una larva di caddis priva di astuccio. I miei primi campioni di ORIGINAL 042 erano totalmente realizzati con il LIGAS 42, dei veri e propri cagnottini verdi; in seguito, più per esigenze estetiche che per maggiore reale efficacia, formai una “testa” impiegando 2/3 fibre di pavone naturale non rasate. Sono convinto tutt’ora che questa piccola modifica non aumentò il peraltro elevato potere catturante, ma se non altro rese l’artificiale meno “brutto” da vedere.

La ORIGINAL 042 nel corso degli anni permise a me e a chi la utilizzò innumerevoli catture di temoli e trote; alcuni pescatori affezionati ai miei artificiali si rifiutarono di usarla causa la sua eccessiva semplicità, non sapendo di aver di fatto rinunciato all’uso di un ottimo artificiale.

Ha catturato anch’essa in un’infinità di acque, proprio come la ORIGINAL PEACOCK PUPA e la ORIGINAL 05. 

Il dressing e la sequenza di montaggio:

Filo di montaggio: di colore emerald xxf ultrafine della G.Benecchi; in alternativa marrone scuro o oliva scuro

Amo: Tmc 3769 della Tiemco o similare (da ninfa a gambo corto) nelle misure dal 16 al nr. 8

Sottocorpo: facoltativa, piombatura mediante 6/7 spire di filo di piombo

Corpo: in dubbing con Ligas 042

Torace: realizzato con 2/3 fibre di   pavone naturale non rasato

Testa: gold bead in tungsteno o in ottone

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1)      una volta montata la gold beads e fissato il filo di montaggio, si passa del collante

sopra il gambo dell’amo e poi si effettuano 6/7 giri con filo di piombo;

questa operazione si effettua solo se necessitiamo di un artificiale ben appesantito.

Da ricordare che la larva che si intende imitare è sempre prossima al fondo,

quindi di fatto la pesantezza di questo tipo di artificiali è molto importante

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2)      si posiziona del dubbing di Ligas 042 sul filo di montaggio

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3)      con il montaggio a dubbing si realizza il corpo

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4)      si fissano 2/3 fibre di pavone naturale non rasato e con esse si forma il torace

5)      si realizza il nodo di chiusura e si fissa il tutto con una goccia di collante sulla testa

L'artificiale è pronto !

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 Marco Feliciani