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Fly Angling Club Milano |
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![]() Imparare a pescare con la coda di topo e la mosca artificiale non è così difficile come forse credi. E’ una pesca bellissima e densa di soddisfazioni ma bisogna partire con il piede giusto, assistiti da persone appassionate e competenti. Per aiutare chi vuole apprendere questa disciplina rispettosa della natura, il Fly Angling Club organizza durante l'anno corsi di lancio tecnico così strutturati: 1. Quattro lezioni di lancio (su prato) per complessive otto ore 2. Due uscite di pesca “assistite” sul fiume. Il Fly Angling Club mette a disposizione istruttori qualificati e “pazienti” nonché tutte le attrezzature necessarie. I corsi sono gratuiti: per partecipare è sufficiente l'iscrizione al nostro club Per ulteriori informazioni: Puoi visitarci in sede tutti i mercoledì (via Peschiera 1 – 20154 Milano) dopo le ore 21. Puoi inviare un’e-mail all’indirizzo: postmaster@flyanglingclubmilano.it Considerazioni sui corsi Considerazioni tratte dal manuale del Fly "Corsi di addestramento" - edizione giugno 1974 - di Gugliemo Tani, a quei tempi mitico presidente del nostro club.......La pubblicazione di questo articolo, tuttora attuale, è un omaggio ad una grande persona che ha fatto la storia del club e della pesca a mosca italiana. Con lo svolgimento dei nostri corsi, dopo le previste lezioni teoriche, quelle in palestra e sull'acqua, non si pretende certo di formare dei pescatori a mosca. Alla fine dei corsi però gli allievi, salvo rare eccezioni, saranno in grado di lanciare la lenza in modo corretto a 12/15 metri di distanza; sapranno come si opera nel sostentamento della lenza per i falsi lanci e per gli allunghi e come ci si deve regolare per una posa corretta della mosca sull'acqua. Potrà mancare in alcuni di loro maestria e disinvoltura ed è qui che si raccomanda impegno e perseveranza. Dopo il corso,pertanto, gli allievi devono continuare nelle esercitazioni di lancio su prato o sull'acqua, migliorando il ritmo ed acquisendo così, con sicurezza di manovra, il necessario equilibrio nel complesso dei movimenti. Gli allievi si dovranno altresì proporre di volta in volta, nelle esercitazioni, il superamento delle difficoltà che si possono presentare in azioni di pesca quali, ad esempio, lanci controvento - lancio della mosca sotto cespugli o comunque su bersagli posti in posizione difficile. Pescare a mosca con la coda di topo non presenta grandi difficoltà, come abitualmente si crede, e gli allievi lo potranno constatare. E' vero però che è un sistema per il quale si devono imparare tante cose interessanti e tanti utili accorgimenti che vengono dall'esperienza. Le soddisfazioni in questo entusiasmante sistema non potranno successivamente mancare. E' peraltro consigliabile frequentare abitualmente la Sede del Club i cui soci si riuniscono settimanalmente. E' evidente l'utilità di poter avvicinare i soci più anziani per chiarire dubbi, ricevere consigli, avere indicazioni sui più propizi luoghi di pesca, ascoltare discussioni su quanto avvenuto nella gita di fine settimana, sentire le difficoltà incontrate e come sono state risolte (uso delle mosche ecc. ecc.) Presso la Sede vi è altresì la possibilità di prendere accordi con soci più anziani per gite di pesca in comune e questo accompagnamento è ritenuto molto utile specialmente per i primi tempi.Gli interessati potranno anche frequentare i corsi per la costruzione delle mosche, organizzati dal club, il cui apprendimento completa il pescatore a mosca con la coda di topo e rende ancora più appassionante la pratica del nostro sport. Si ripete però ancora una volta: PERSEVERANZA !!!! Giugno 1974 - il Presidente Guglielmo Tani
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