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Il fiume Giallo No, no, non voglio parlarvi dello Huang He, il FIUME GIALLO lungo 3500 km, che i cinesi (dopo averlo sfruttato per millenni per pescarci con i cormorani...) stanno sbarrando con una immensa diga a difesa dalle piene, che periodicamente uccidono qualche milione di persone, ma di un piccolo ex fiume, lungo meno di 20 km nel tratto tra TIRANO e BORMIO, in Valtellina. Fiume perché in questo tratto vicino alle sorgenti l'ADDA è ancora un torrente ed EX perché gli impianti idroelettrici da più di un secolo ne hanno ridotto enormemente la portata e perché negli ultimi anni ha cambiato colore !!! Negli anni 70, risalendo da Sondalo a Mondadizza, a Cepina, a Bormio,ne ho pescato ogni pozza, ogni correntina d'acqua, scarsa ma pulita, catturando tantissime trotelle che rilasciavo perché qualcun altro se le prendesse per portarsele a casa. Poi, intorno alla terribile data del 1987, quando una enorme frana cambiò la morfologia della valle, uccidendone molti abitanti e si provvide a regolare diversamente le acque correnti e quelle reflue, tutto cambiò. Ho voluto per un giorno, il 31 marzo scorso, ripercorrere ancora una volta il fiume da Bormio a valle, ma il fiume non c'è più!!! In sua vece, tra argini cementati, scorre un rigagnolo d'acqua sempre torbida per continui lavori in alveo, inizialmente bianca, poi man mano più gialla. Sotto Cepina, nel fiume sversa il depuratore consortile di Valdisotto, che tratta già le acque reflue di Bormio e di Valdisotto e che tratterà, in un futuro più o meno lontano, le acque fognarie degli altri Comuni dell'alta Vallerà: ad occhio, la portata del refluo del depuratore è il 20/30 percento della portata del fiume,da cui non si distingue né per il colore né per solidi sospesi. Stiamo cercando di ottenere qualche informazione sull'efficienza del depuratore,ma molti dubbi sono leciti in previsione dell'aumento del volume delle acque trattate: per chi abbia una certa esperienza professionale, come il sottoscritto, in tema di depurazione delle acque, è più che probabile che il refluo del depuratore abbia un altissimo valore del BOD 5, cioè del contenuto di sostanze organiche e forse anche di batteri. L'aspetto dell'acqua dell'ADDA a valle di questo punto e fino a Grosio, dove finalmente si mescola con acque pulite, è desolante: un liquame giallastro e torbido che lambisce rive coperte di alghe e muschi giallognoli e viscidi. E proprio in questa zona, tra Cepina e Le Prese, vi sono ben due tratti riservati alla pesca a mosca no kill...!!!!... Forse perché a nessuno è venuto in mente di mangiare i pur grossi pesci che vivono in quella fogna. Un grande pescatore a mosca francese mi ha detto: "la seule mouche ici, c'est une mouche a' merde". Inutile dire che è quasi impossibile avere un quadro esatto della situazione e sui tempi occorrenti per porvi rimedio. L'Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio e tutti i suoi aderenti,si battono da anni per risolvere questo vergognoso problema ottenendo già molto, ma la battaglia sarà ancora lunga e dura per la molteplicità di enti pubblici e privati che si palleggiano obblighi e competenze. L'UPS ha comunque allertato l'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) che ha a Sondrio laboratori chimici adeguati e dispone dei poteri per intervenire sui consorzi di gestione e sui Sindaci dei Comuni consorziati e si riserva di agire ulteriormente nei confronti dei responsabili, per ottenere il rispetto della legge e merita, per le sue tempestive e coraggiose iniziative, il supporto e la gratitudine di tutti i pescatori sportivi. Ciò che irrita ed è risibile, è l'affermazione che occorrono studi particolari per la depurazione dell'Alta Valle: basta guardare fuori dall'uscio di casa ed osservare i risultati ottenuti nei GRIGIONI, dove tutte le acque reflue sono perfettamente depurate nell'impianto di CELERINA e scaricate nel fiume INN senza alcun danno ambientale!!! Carlo Orombelli
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