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Fly Angling Club Milano |
LES ILES
Incuriosito da un vecchio articolo di Sedge e Mayfly, con l'amico Gianni Stefani ho deciso di dedicare una giornata di pesca all'omonima riserva NO KILL di Quart, in Val d'Aosta. Poiché alcuni amici mi hanno detto di aver trovato "acque sporche per lavori in alveo a monte", ho chiesto informazioni ai gestori prima di partire da Milano: rassicurato e con la sola incertezza del clima di una giornata come il 6 febbraio, siamo partiti animati più da curiosità che da frenesia alieutica.
Il tratto di riserva è effettivamente molto bello e l'opera di "rinaturalizzazione" (tipo Blue River in Colorado...) veramente senza eguali in Europa.
Purtroppo il lato negativo è la qualità delle acque: non solo impescabili, ma addirittura repellenti per la presenza massiccia di un materiale fioccoso, maleodorante, di colore liliacino grigiastro in sospensione e depositato in spessi strati sul fondo; circostanza questa che fa pensare ad un fenomeno non estemporaneo.
La mia esperienza professionale e di pescatore me ne fa supporre la provenienza dallo scarico in alveo dei fanghi di un impianto di depurazione urbano e/o di qualche allevamento con annesso macello.
Mi auguro che la gestione del No Kill, che ha saputo ottenere i permessi e realizzare gli interventi che per qualunque altra riserva italiana restano un sogno, sappia individuare la sorgente dell'inconveniente ed ottenerne l'eliminazione e, ovviamente fino a quella data sospenda la pesca: "peccare humanum est, diabolicum perseverare".
10 febbraio 2006
Carlo Orombelli