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Emozioni....
Una giornata di pesca
iniziata come tante altre trascorse sul Tweed a Yair House, in Scozia: abbondante colazione inglese, solite battutacce con i compagni, verifica dell'attrezzatura,
vestizione e via sulla pool assegnata.
Ore ed ore a lanciare con la 15 piedi, a
"coprire" più acqua possibile, a studiare il fiume per carpirne i
segreti, per individuare dove potrebbe passare lui, lo splendido antagonista
ogni anno sempre più raro, ogni volta sempre più difficile da allamare: il
salmone atlantico !
Quattro, cinque, sei ore di
pesca estenuanti, lanci su lanci, lo sconforto che ti assale ed ecco che, quando
meno te lo aspetti, quando ormai sei stanchissimo e stai meditando "......basta!
E' l'ultimo anno che vengo, non mi fregano più, torno a casa e vendo
tutto, mi dedico solo alla pesca di trote e temoli, la Scozia non mi vede
più......", arriva il momento magico tanto atteso: all'improvviso il
mulinello "canta", prima piano poi sempre più forte....... no, non è
la solita foglia impigliata nell'amo..... vedi la coda partire....... senti il
cuore che batte a mille....cerchi di ricordare i consigli del Pierino "..
pulaster lassel andà, tira minga su la cana, ferrà no !!! Ecco adess!!!!!
Blocca la cua de ratt cun la man, bloccalaaaaaaa!!!!!! Dai, dai che te
l'è ciapà.........". Cribbio se l'ho preso! E' partito come un
missile, la 15 piedi è tutta piegata, vibra, devo anche corrergli dietro con
l'acqua gelida del Tweed che entra nei waders ma chi se ne accorge, l'adrenalina
è al massimo, urlo......."Piero, Roberto, Gianni dove siete?
Aiutoooooo!!!" Tira, molla, tira........è un tram !....riesco a
recuperare il backing, anche un poco di coda rientra nel mulinello. Ecco lo
vedo..... urca com'è grosso..... come faccio a tirarlo a riva ?? Mi guardo
intorno, lui riparte nuovamente, lo lascio andare ancora un poco, recupero, viene
verso di me, mi vede (forse), riparte, tento di tenerlo a galla...."...dove
sono andati gli altri tre amici .... devono per forza tornare qui... ho io la
macchina!"... Eccolo è ormai a pochi metri......riparte come un treno,
tenta di liberarsi, devo assecondarlo per non perderlo... che fatica ! ....si ferma
di colpo... provo a recuperare piano piano.... sento che cerca di andare verso
l'altra sponda ma con meno potenza.... eccolo nuovamente a galla! Che splendido pesce! Vedo
un canneto, mi ci infilo dentro e con delicatezza arretro fin sulla riva, riesco
a trascinare il salmone nel canaletto formatosi al mio passaggio in mezzo agli
arbusti....".. piano Roby, piano che rischi di perderlo..."....gli
faccio appoggiare la testa sulla riva, nell'erba..... lascio la 15 piedi e mi
avvicino....lo afferro per la coda, lo spingo con decisione lontano dall'acqua: preso!!!!
Siamo entrambi stremati, lo guardo....è un maschio di 20 libre..... ringrazio
lui e Dio per le emozioni che sto provando.
Fantastico, l'anno prossimo tornerò
ancora.........
Roberto Pecorelli
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